Pierrot è stato l'ultimo a entrare a far parte della nostra prima tribù di gatti, iniziata con la Siamese Nina.
Nina ci ha datto due splendide cucciolate. Di una di loro (la prima) siamo rimasti con Lulu, Poi, sono arrivate Tisiu, Pepita e per ultimo, nel 1990, Pierrot. Lulu ha fatto una cucciolata, così come l'hanno fatte Tisiu e Pepita.
Pierrot si è accoppiato due volte e anche lui ha fatto cuccioli meravigliosi.
Piano, piano, ognuno di loro – prima Tisiu, a 13 anni, per un tumore al polmone; poi Lulu, a 14 anni, pochi mesi dopo la sua amica del cuore, Tisiu, come se si fosse lasciata andare; alcuni anni dopo, Pepita, a 16 anni, per problemi renali; poi, nel 2005, Nina, la capostipite, a 18 anni, che ha subito tre ictus – ci ha lasciati, e ha attraversato il Ponte dell'Arcobaleno.
Di tutti questi nostri primi e meravigliosi amici, Pepita, Nina e Pierrot ancora erano con noi, quando ci sono arrivati, dalla Norvegia, i nostri primi Gatti Norvegesi delle Foreste: N* Satyr's Max e N* Poten's Autopia. E le prime cucciolate del nostro allevamento, allora appena nato, sono state una rugiada per i nostri primi gatti che cominciavano ad avere "una certa età".
Venerdì scorso – 19 giugno 2009 – ci ha lasciati Pierrot: è rimasto con noi 19 anni. Una vita intera di amore, di signorilità, bellezza e dignità!
Pierrot à riuscito ad essere anche nella "terza età", un ragazzino dolce e birichino, sempre disponibile a giocare con noi e con i cuccioli delle femmine Norvegesi, dai quali si sentiva "il nonno". È stato una presenza tenera e dolcissima e la sua assenza è incolmabile! È stato un vero signore fino alla fine, nonostante le sue condizioni fossero già quelle di un gatto di 19 anni (che per un umano corrispondono a 92 anni). Ci teneva ancora a pulirsi il musetto dopo ogni pasto e veniva a chiedere di essere pulito se, per caso, si "sporcava il sederino".
Da
circa due/tre anni prendeva le sue medicine per il cuore
e per la pressione e ha portato la sua età, fino alla
fine, con gran garbo e signorilità! Ma era stanco ed
il forte caldo dell'ultima settimana lo ha stroncato!
Non
ti diciamo addio, dolce e caro amico! Perché siamo sicuri
che un giorno ci rincontreremmo tutti quanti, aldilà del
Ponte dell'Arcoaleno. E in quel giorno, faremmo tutti insieme
una gran bella festa. Ci hai dato tutto te stesso e
non ci hai chiesto nulla in cambio: è stato un vero
onore averti conosciuto e potuto caminare accanto a te per
quasi
due decenni.
Grazie, "occhi di smeraldo"! Non ti scorderemmo mai!
Carmen
P.S.
Con Pierrot si è chiusa una era della nostra vita. Lui è arrivato
da noi un anno prima del nostro matrimonio. E ci lascia dopo
aver vissuto _ con tutti gli altri gatti della nostra prima tribù _
insieme a noi, i momenti più belli e anche i più brutti
e dolorosi delle nostre vite. Tutti loro sono sempre stati una
forza
e un'ancora di salvezza nei momenti di dolore, e una gioia enorme
nei momenti di felicità!
Grazie, ragazze e ragazzo: siete proprio grandi! Adesso, i Norvegesi delle Foreste sono i vostri eredi! E siamo sicuri che sapranno portare avanti, insieme a noi, questa meravigliosa ed incomparabile avventura che è condividere la propria esistenza con i gatti: saggi maestri di vita!
Per concludere, vorrei ricordare a chi per caso leggesse queste righe e stesse pensando di adottare un cucciolo...
I
cuccioli crescono, diventano adulti favolosi, e poi invecchiano.
Ed è allora che hanno bisogno di noi. È allora
che tocca a noi cercare di retribuire _ anche se minimamente,
curandoli come si meritano, con amore, affetto e tanto rispetto _
tutto l'amore che loro ci hanno dato!
Un
invito a conoscere i nostri stupendi "a...mici" che ci hanno
lasciati!
