A
quei tempi lo sviluppo delle regioni non coltivate della Norvegia
era in piena attività; ciò portò ad una
diffusione incontrollata di gatti a pelo corto. È noto
che gli accoppiamenti tra gatti a pelo lungo e gatti a pelo
corto generano cuccioli a pelo corto, quindi se fossero mancati
i fattori favorevoli alla varietà a pelo lungo, quest'ultima
si sarebbe presto estinta.
Passano
ancora molti anni, e solo nel 1973 Helene Nordane e Edel
Runas,
della Federazione Felina Norvegese, iniziarono un serio programma
di allevamento partendo da alcuni soggetti silvestri. Pippa
e Trulli furono la prima coppia registrata sul libro delle
origini norvegese, e nella primavera del 1974 nacquero i
primi cuccioli.
L'anno _ era il dicembre 1975 _ gli allevatori norvegesi fondarono
il Norsk Skogkattring (il Club di razza del Gatto Norvegese
delle Foreste), il cui scopo era tentare di salvare la razza,
e già nel 1976 la razza fu riconosciuta ufficialmente
dalla FIFé.
E questo qui sotto - Pan's Truls - è il Gatto Norvegese delle Foreste a partire dal quale è stato stabilito lo standard della razza...

Pan's Truls
NFO 09 n 23
Il primo Gatto Norvegese delle Foreste a diventare campione mondiale è stato N* EC Flatland’s Bjørnstjerne WW, un Black Tabby Blotched, nel 1991. Eccolo qui...

N* EC Flatland’s Bjørnstjerne WW
NFO n 22
In Italia, fu Elena Scorta a importare, negli anni Ottanta, il primo esemplare di Gatto Norvegese delle Foreste.
La
notizia più divertente che riguarda questa razza, autentica
anche se non precisamente databile, riguarda le specifiche funzioni
affidate ai gatti delle foreste dal governo danese durante i
trasporti postali. Erano incaricati della protezione delle merci
preziose, dei plichi e dispacci dalla sistematica distruzione
dei topi. Bisogna arrivare al 1965 perché questi gatti,
considerati "ufficiali postali", siano cancellati
dai registri governativi.
Ogni
particolare morfologico del Gatto Norvegese delle Foreste è il
risultato della selezione naturale e dell'adattamento alle
difficili condizioni
climatiche.