"Non
cercare di essere migliore degli altri.
Cerca di essere migliore di te stesso!" (Folkner)
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Salute
e genetica |
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In
questo spazio vogliamo informarvi su
alcune delle malattie dei gatti!
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Clicca
sulle sigle sotto per sapere cosa significa! |
INFETTIVE |
GENETICHE |
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Lavoriano
insieme al laboratorio Antagene (Francia),
per l'individuazione e l'arresto dell'espansione delle malattie genetiche
tra i
Gatti Norvegesi delle Foreste
IMPORTANTE: Per un'adozione sicura, rivolgetevi agli allevatori
che
abbiano
cuccioli discendenti
da
riproduttori omozigote normale
per
la GSD-IV
Non rinunciate mai al pedigree di un Gatto Norvegese delle Foreste!
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FIV
malattia
infettiva |
Il
virus dell'Immunodeficienza Felina _ FIV _è un
virus felino equivalente al virus dell'immunideficienza
umana (HIV). Così come avviene nell'uomo infettato
da HIV, i gatti infettati da FIV avranno una ridotta capacità di
opporsi alle infezioni a causa di un danno al sistema immunitario,
e svilupperanno facilmente una serie di malattie che potrebbero
portare il gatto alla morte.
Il
virus della FIV non può unfettare
l'uomo.
È una malattia
incurabile. Come per l'AIDS dell'uomo, la prevenzione è l'unico
modo per evitare il contagio e, allo stesso modo nessun
vaccino è attualmente disponibile.
L'unico
modo per diagnosticare definitivamente la FIV è eseguire
il test sul siero o sangue del gatto, per rilevare la presenza
degli anticorpi nei confronti del virus.
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FeLV
malattia
infettiva |
Il
virus della Leucemia Felina (FeLV) può causare
una serie di malattie e alla lunga portare alla morte il
gatto. Il contagio tra un gatto infetto ed un gatto sano
avviene primariamente attraverso il contatto "naso-naso" o
attraverso la saliva infetta.
Questa è un'evenienza
molto probabile durante le lotte che avvengono tra gatti
infetti e non, e durante l'accoppiamento. L'urina contaminata,
sangue e feci sono ulteriori fonti di infezione. Il virus
può attraversare la placenta e infetettare i gattini
mentre sono ancora nell'utero della madre o in seguito,
durante l'allattamento.
Il
virus provoca gravi danni a carico del sistema immunitario
del gatto per cui la sintomatologia di un gatto infetto è assolutamente
aspecifica.
L'unico
modo per diagnosticare definitivamente la FeLV è eseguire
il test sul siero o sangue del gatto, per rilevare la presenza
degli anticorpi nei confronti del virus. |
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FIP
malattia
infettiva |
NON
CONFONDERE la FIV con la FIP,
che è la Peritonite
Infettiva Felina, la cui causa è un coronavirus.
La diagnosi certa su questa patologia si ha solo con
l'esame istologico dei tessuti degli organi coinvolti
nell'infezione. I test sierologici e sul tampone fecale (RNA-RT/PCR) fino ad oggi utilizzati,
permettono di identificare come positivi quegli animali
che abbiano avuto movimento
anticorpale in seguito al contatto con i virus della
famiglia CORONAVIRIDAE (sono molti ed
alcuni di essi non causano malattie apparenti).
Va
detto, però, che i virus di questo gruppo possono "trasformarsi" (è la
mutazione di un Coronavirus Enterico Felino-FECV, che è la
causa di lievi problemi intestinali) per un complesso meccanismo
detto di "ricombinazione genetica" ed inoltre,
con la loro presenza, possono indebolire le difese immunitarie
dell'animale e renderlo più sensibile ad aggressioni
da parte di virus più patogenici.
Le
difficoltà di interpretazione dei test positivi
consiste dunque nel dare risposte certe: positività non
significa necessariamente malattia, salvo presenza di sintomi
già in atto, neppure in tempi lunghi, fermo restando
alcune ben precise condizioni. Questo per quanto riguarda
la FIP.
La FIP è la più subdola
e misteriosa malattia infettiva felina che ci possa essere, è tanto
pericolosa e fatale quanto complicata e complessa. La mutazione
del coronavirus FECV in FIP può essere dovuta a
stress, scarsa igiene o addirittura fattori ereditari.
Diagnosi
della FIP – La FIP è una condizione clinica
notoriamente difficile da diagnosticare, molte altre condizioni
si presentano con segni molto simili. Una diagnosi definitiva è solo
possibile post-mortem, o occasionalmente per mezzo di biopsia
(sebbene per avere risultati accurati dopo biopsia é necessario
eseguire la biopsia di una lesione piogranulomatosa visibile,
che può richiedere una laparotomia). Solo nel 18%
dei campioni inviati ai laboratori con sospetta FIP, la
malattia viene realmente diagnosticata. Poiché i
gatti con FIP vengono solitamente trattati per eutanasia, è assolutamente
vitale che la FIP venga accuratamente differenziata da
altre condizioni cliniche trattabili. |
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GSD-IV
malattia
genetica |
Cos'è la
GSD-IV - Glicogenosi del tipo IV?
La Glicogenosi
del tipo IV o glycogen storage disease type
IV (GSD IV) è una malattia ereditaria
del metabolismo del glucosio. La malattia è causata
dalla mancanza dell'enzima ramificante, chiamata GBE
(Glycogen Branching Enzyme). Questa disfunzione causa
l'accumulo di glicogeno non ramificato nel organismo
dei Gatti Norvegesi delle Foreste affetti.
Nella
forma più corrente, i gattini muoiono alla nascita
o poco dopo perché sono incapaci di produrre abbastanza
glucosio necessario alla nascita ed alle prime ore di vita.
Più raramente, i gattini possono vivere normalmente
fino a 5 mesi, però, la malattia conduce velocemente
ad un'atrofia muscolare, una debolezza cardiaca e neuromuscolare,
ed alla morte del gatto entro I suoi primi 15 mesi di vita.
La Glicogenosi
del tipo IV è una malattia monogenica,
dei Gatti Norvegesi delle Foreste, trasmessa secondo
un meccanismo autosomico recessivo.
L'analisi GSD
IV si basa sulla detezione di una mutazione
del gene GBE1. Il Dr. John Fyfe dell'Università di
Michigan (Stati Uniti) ha identificato il gene e le mutazioni
impiegate in questa malattia (Fyfe et al. 2007). In collaborazione
con il Dr John Fyfe, il Laboratorio ANTAGENE (Francia)
ha sviluppato il test genetico e l'ha convalidato su
Norvegesi delle Foreste portatori ed affetti di Glicogenosi
del tipo IV.
Il
test del DNA è affidabile, facile da realizzare
(grazie ad unsemplice striscio via orale), realizzabile
da quando l'animale è identificato (chip o tatuaggio)
ed effettuato solo una volta nella vita del gatto.
La
frequenza di portatori di questa malattia negli Stati
Uniti è di circa il 15%. Attualmente, il Laboratorio
ANTAGENE calcola la frequenza degli eterozigoti
(portatori sani) al 10,8% della popolazione europea
(settembre 2007).
Altre
informazioni importanti sulla GSD-IV!
Preservare una linea di sangue ritenuta "importante"
anche se carrier?
Come
chiedere i "kit di prelievo" all'Antagene?
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HCM
malattia
genetica |
Cos'è l'HCM
- Cardiomiopatia Ipertrofica?
Il
termine "cardiomiopatia" indica una malattia
in cui il muscolo del cuore è anormale senza che
sia evidente una causa specifica.
Nella Cardiomiopatia
Ipertrofica la principale caratteristica è costituita
da un eccessivo ingrossamento del muscolo cardiaco (ipertrofia
letteralmente significa ingrossamento). Nella Cardiomiopatia
Ipertrofica l'ingrossamento del muscolo avviene senza
una causa apparente; questo ingrossamento può essere
presente fin dalla nascita.
L'HCM
(Hypertrophic cardiomyopathy) è una malattia
in cui il muscolo cardiaco s'ingrandisce e s'ispessisce. È la
malattia di cuore più comune nei gatti.
Il
gatto con HCM può non mostrare
segni clinici affatto, può mostrare i segni d'afflizione
respiratoria, o può esibire severi problemi di cuore,
paralisi del piedino, o persino morire improvvisamente.
Segni come un delicato aumento nel ritmo respiratorio possono
essere così sottile che passano inosservati.
Un
echocardiogram (ultrasuono del cuore) con la formazione
di immagini Doppler di flusso rivela la struttura fisica
ed il funzionamento dinamico del cuore. È un esame
non-invasivo e il gatto non corre alcun rischio.
È importante
verificare l'assenza dell'HCM nei riproduttori di un allevamento,
anche se due
genitori negativi possono far nascere gattini positivi
alla HCM! |
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PKD
malattia
genetica |
Cos'è la
PKD - Policisti Renale felina?
La Policisti
Renale è una malattia ereditaria che
colpisce i reni e che è stata individuata nei
gatti di razza Persiana ed Esotica (Persiani a pelo corto).
La (PKD) Policisti Renale felina è stata
riportata raramente nei testi dal 1967, ma uno studio
vero e proprio è iniziato solo nel 1990. Nel 1990 è stata
esaminata una femmina di razza Persiana, che mostrava
sintomi di blocco renale, presso l'ospedale dell'Università statale
dell'Ohio. I cuccioli di questa femmina furono usati
per dar vita ad una colonia sulla quale iniziare una
ricerca più approfondita su questa malattia.
Com'è diagnosticata
la PKD?
La PKD è più facilmente
diagnosticata per mezzo di ultrasuoni (ecografia) che possono
identificare la malattia già ad uno stadio iniziale
del suo corso. Si dovrà rasare la parte medio-ventrale,
addominale dell'animale dove sarà applicato l'ecografo
che servirà per scoprire l'eventuale presenza di
cisti. È molto importante che questo esame sia eseguito
da personale esperto e che siano utilizzati macchinari
appropriati. In questo modo, la diagnosi su un animale
che abbia circa 10 mesi di età, grazie all'ecografia,
risulta essere accurata al 98%. La frequenza dell'ecografo
deve essere 7,5 MHz - 10 MHz, con una scala di grigio di
256 (greyscale). Più alta è la frequenza,
migliori sono i dettagli che si possono rilevare.
Quali
conseguenze questa malattia provoca nei gatti?
La PKD è una
malattia che si sviluppa lentamente e progressivamente.
Clinicamente si manifesta piuttosto tardi mostrando un
ingrossamento dei reni e disfunzione renale in media all'età di
7 anni. La malattia è ereditaria e le cisti sono
presenti dalla nascita. La grandezza delle cisti può variare
da meno di 1 millimetro fino a parecchi centimetri. Gli
animali più anziani mostrano cisti più numerose
e più grandi. I problemi si presentano quando le
cisti iniziano ad ingrossarsi e ad aumentare il volume
dei reni, riducendone il regolare funzionamento. Alla fine
avviene un blocco renale.
Alcuni segni clinici possono essere la depressione, mancanza di appetito, sete
eccessiva, eccessiva minzione e perdita di peso.
Come
può un allevatore eliminare la PKD dal suo allevamento?
Poiché la PKD è causata
da un gene recessivo ereditario, è relativamente
facile trovarlo ed eliminarlo dai soggetti da allevamento.
Tutti i gatti che sono riproduttori devono essere sottoposti
ad ecografia per poter identificare l'eventuale presenza
di cisti renali. Il modo più veloce di eliminare
il problema è quello di castrare e sterilizzare
gatti affetti ed allevare soltanto con gatti PKD-negativi. Un
gatto PKD-negativo è geneticamente libero da PKD!
Cosa
puoi fare?
Si
ritiene che la PKD sia più diffusa
tra i gatti Persiani ed Esotici di quanto non si sia diagnosticato.
Con un maggiore studio e diffusione di informazioni circa
questa malattia, allevatori e veterinari possono lavorare
su un programma di allevamento libero da PKD. |
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Il
veterinario che assiste i nostri Gatti Norvegesi delle
Foreste e anche gli altri pets di casa nostra! Dott.
Alessandro Benvenuti |
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